Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

OS X, Linux e tutti gli altri OS

Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda MaxTux » mer lug 22, 2020 12:13 pm

Era tanto che non vedevo un computer che non fosse brandizzato windows. Soprattutto era tanto che non vedevo un box con un manuale all'interno che spiegasse il funzionamento tecnico della macchina di riferimento

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Chiunque ha avuto un Amiga classico, conosce perfettamente l'emozione di aprire un box e di leggere il manuale con informazioni tecniche e addirittura con esempi di programmazione, la stessa cosa è presente nel box del Raspberry Pi

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Così come è bello avere un computer che ha una sua identità che non deve condividere con nessuno, a quanti di voi sta sulle balle avere una tastiera con il logo microsoft?

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E in tutto questo si ottiene una macchina estremamente economica e che permette di far girare linux, che a mio avviso è l'esempio migliore di OS che attraverso la partecipazione e la condivisione riprende perfettamente lo spirito Amiga

Voi che ne pensate?
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda ghillo » mer lug 22, 2020 12:56 pm

Anche con Amiga dovrebbero produrre qualcosa a basso costo , ma come ci riescono a produrne così tanti da abbattere i costi.
Per il discorso Linux , non mi piace particolarmente come os un Amiga ng sarebbe bello vedere di nuovo qualcosa nei negozida darmi le sensazioni di Amiga OS , certo che con l'open source riesce ad entrare in molti settori.
Speriamo che la neonata Amiga corporation si muova in questa direzione per
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda MaxTux » mer lug 22, 2020 8:43 pm

ghillo ha scritto:Anche con Amiga dovrebbero produrre qualcosa a basso costo , ma come ci riescono a produrne così tanti da abbattere i costi.
Per il discorso Linux , non mi piace particolarmente come os un Amiga ng sarebbe bello vedere di nuovo qualcosa nei negozida darmi le sensazioni di Amiga OS , certo che con l'open source riesce ad entrare in molti settori.
Speriamo che la neonata Amiga corporation si muova in questa direzione per


Raspberry ha iniziato da zero, senza avere un nome alle spalle, se uno vuole davvero (e ha i fondi economici) lo può fare, figuriamoci con la possibilità di avere il nome Amiga.

Quelli di raspberry hanno avuto la genialata di capire che linux gira pure su un tostapane, e che quindi si può fare tranquillamente una motherboard da 35 euro per fare un pc usabile.

Inoltre ormai abbiamo visto che brutta fine fa il software closed, chi ha frequentato un po' il forum sa perfettamente quante battaglie legali ci sono state su Amiga OS, e onestamente in un mercato ormai saturo, l'unica speranza di fare breccia è con l'opensource, che nonostante sia chiaramente migliore delle alternative, stenta a diventare la maggioranza per via del nonnismo capitalistico di microsoft e apple
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda clros » mer lug 22, 2020 11:47 pm

MaxTux ha scritto:
Inoltre ormai abbiamo visto che brutta fine fa il software closed, chi ha frequentato un po' il forum sa perfettamente quante battaglie legali ci sono state su Amiga OS, e onestamente in un mercato ormai saturo, l'unica speranza di fare breccia è con l'opensource, che nonostante sia chiaramente migliore delle alternative, stenta a diventare la maggioranza per via del nonnismo capitalistico di microsoft e apple


Personalmente su queste affermazioni non sono affatto d'accordo.
Innanzi tutto dovrei capire ( e nessuno lo spiega mai chiaramente) perchè l'open source "alla linux" (cioè, open source gratuito) dovrebbe essere "chiaramente" :riflette: migliore.
A mio avviso ha senso l'open source "classico" (fatto pagare al committente) o "alla microsoft" (per scopi accademici, di ricerca o per i partner).
Se stenta a diventare la maggiornaza, secondo me non è per "nonnismo capitalistico" (cosa vuol dire?) ma perchè, almeno personalmente, non mi è mai capitato un software Linux che sia di qualità paragonabile a software che gira su windows. I motivi, sempre secondo me, sono dovuti all'anarchia che regna nel mondo linux; a livello di OS è una infinità di formati di file per memorizzare la configurazione dei programmi, tutti diversi e incompatibili tra loro. Il fatto che (spesso) dietro non ci siano grosse case di Software, comporta che non si abbia una visione a lungo termine e la qualità dei programmi ne risente pesantemente.
Il motivo per cui Linux, nonostante sia gratis (il fatto che sia open source, in questo caso, non ha nessun valore aggiunto), non sfondi, è perchè non solo basato su una struttura del filesystem arcaica (cosa cacchio ci sarà mai in etc/ ??), ma anche perchè di fatto non ha niente di meglio della concorrenza.
Aggiungi che ormai le licenze di Windows 10 si trovano a 3 euro e il gioco è fatto. (In realtà, anche senza aver MAI avuto nessuna licenza di windows in precedenza alla 8.0, bastava registrasi come BetaTester e avere licenza gratuita da windows 8 all'attuale windows 10)

A margine vorrei anche che mi si spiegasse a cosa mai potrebbe servire rendere AmigaOS openSource. Non riesco proprio ad immaginare orde di ex Amighisti, che a malapena sapevano cosa fosse il Kickstart, che si mettono all'improvviso a studiare architetture dei sistemi operativi e scrivere in Assembly e in C.
Le "battaglie legali" su AmigaOS credo riguardino più i marchi che non l'OS. HA senso secondo voi mettere le mani a quel codice meglio di quanto abbiano fatto in passato in modalità closed?
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda ghillo » mer lug 22, 2020 11:57 pm

A mio parere un AmigaOS open source ha senso se si hanno un sacco di strumenti per lo sviluppo software e abbia già una base come sistema che chi vuole usare questo OS per dei suoi computer o device riesce a mettere mano al codice per adattarlo alle propie esigenze ,e forse così si puo' diffondere maggiormente.
Se no potrebbe anche rimanere close source ma dovrebbero portarlo su piu' architetture , oppure puntare sull'HW propietario con un OS ottimizzato , pero in questo caso devono veramente avere un HW al passo coi tempi ed economico ,se no rimane sempre nella nicchia.
Perchè allora non portare AmigaOS sotto Raspberry
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda clros » gio lug 23, 2020 8:00 am

ghillo ha scritto:Perchè allora non portare AmigaOS sotto Raspberry

Ma perchè non usare AROS a questo punto?
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda MaxTux » gio lug 23, 2020 5:58 pm

clros ha scritto:Se stenta a diventare la maggiornaza, secondo me non è per "nonnismo capitalistico" (cosa vuol dire?)


Sostanzialmente nel momento in cui una società si afferma sul mercato, attua delle strategie commerciali come ad esempio obbligare i rivenditori a vendere i PC con windows preinstallato, che non è assolutamente una cosa democratica e tantomeno sociale, ma appunto figlia del capitalismo puro

ma perchè, almeno personalmente, non mi è mai capitato un software Linux che sia di qualità paragonabile a software che gira su windows.


A me è capitato l'esatto contrario, esempi eccellenti sono Krita e Blender che io uso regolarmente:

https://krita.org/en/

Krita ha delle feature impressionanti, tra cui permette di Animare in modo classico esattamente come fa TVPaint, il famoso programma per Amiga, inoltre eredita determinate funzionalità del Deluxe Paint quali il Multibrush:



https://www.blender.org/

Blender ha sbaragliato la concorrenza, inserendo al suo interno dei potenti strumenti di sculpting come ad esempio il clothbrush:
https://www.youtube.com/watch?v=LE8gW0jl8VU
Ma per vedere la lista completa delle impressionanti features basta dare un'occhiata al sito ufficiale

Il motivo per cui Linux, nonostante sia gratis (il fatto che sia open source, in questo caso, non ha nessun valore aggiunto), non sfondi, è perchè non solo basato su una struttura del filesystem arcaica (cosa cacchio ci sarà mai in etc/ ??), ma anche perchè di fatto non ha niente di meglio della concorrenza.


Vuoi dire niente a parte un sistema più stabile, sicuro, costantemente aggiornato, tanto che viene utilizzato nel 90% dei server mondiali?

A margine vorrei anche che mi si spiegasse a cosa mai potrebbe servire rendere AmigaOS openSource. Non riesco proprio ad immaginare orde di ex Amighisti, che a malapena sapevano cosa fosse il Kickstart, che si mettono all'improvviso a studiare architetture dei sistemi operativi e scrivere in Assembly e in C.
Le "battaglie legali" su AmigaOS credo riguardino più i marchi che non l'OS. HA senso secondo voi mettere le mani a quel codice meglio di quanto abbiano fatto in passato in modalità closed?


Si, personalmente parteciperei ad Amiga opensource se fosse reso tale, io non sono un programmatore, ma sicuramente mi butterei su tutto quello che comporta il reparto grafico, di fatti a volte rilascio strumenti come in questo caso:
https://hokmaph-store.blogspot.com/2019/10/my-free-blender-sculpt-brushes-for.html
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda MaxTux » gio lug 23, 2020 6:03 pm

ghillo ha scritto:A mio parere un AmigaOS open source ha senso se si hanno un sacco di strumenti per lo sviluppo software e abbia già una base come sistema che chi vuole usare questo OS per dei suoi computer o device riesce a mettere mano al codice per adattarlo alle propie esigenze ,e forse così si puo' diffondere maggiormente.
Se no potrebbe anche rimanere close source ma dovrebbero portarlo su piu' architetture , oppure puntare sull'HW propietario con un OS ottimizzato , pero in questo caso devono veramente avere un HW al passo coi tempi ed economico ,se no rimane sempre nella nicchia.
Perchè allora non portare AmigaOS sotto Raspberry


Nel momento in cui diventa open è solo una questione di tempo perché venga utilizzato e sviluppato dagli appassionati
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda clros » gio lug 23, 2020 7:26 pm

MaxTux ha scritto:
clros ha scritto:Se stenta a diventare la maggiornaza, secondo me non è per "nonnismo capitalistico" (cosa vuol dire?)


Sostanzialmente nel momento in cui una società si afferma sul mercato, attua delle strategie commerciali come ad esempio obbligare i rivenditori a vendere i PC con windows preinstallato, che non è assolutamente una cosa democratica e tantomeno sociale, ma appunto figlia del capitalismo puro


A dire il vero, molti rivenditori propongono il loro PC senza OS (oppure con un OS gratuito (che non vuol dire per forza open source).
Potevi avere ragione circa 20 anni fa, ma adesso hai diritto ad un rimborso se non vuoi un OS a pagamento preinstallato, almeno in Europa.
Ma poi...cavolo Windows costa 3 euro, che te ne frega? Se non lo vuoi lo disinstalli e ci metti quello che vuoi. Nessuno ti obbliga a lasciare e a comprare windows. Inoltre, se si vendessero dei PC con Linux preinstallato, avresti lo stesso problema di un computer veduto con Windows.

Pensa inoltre che le persone non hanno ne tempo ne voglia di installarsi un OS (soprattutto se è un OS "ostico" come linux), quindi cosa vuoi che gliene freghi?
Sulla "democraticità" e "socialità" direi che è solo una lideologia ipocrita; pensa che chi scrive software per linux è OBBLIGATO a rilasciare il software con la stesso tipo di licenza! Alla faccia della "democraticità", dalle mia parti si chiama "imposizione"!! :ahah: :ahah: :ahah:

ma perchè, almeno personalmente, non mi è mai capitato un software Linux che sia di qualità paragonabile a software che gira su windows.


A me è capitato l'esatto contrario, esempi eccellenti sono Krita e Blender che io uso regolarmente:


Ovviamente sono software che NON uso perchè estremamente di nicchia. Stavo pensando che effettivamente avrebbe senso usare Linux per del software specifico, ma poi, ho scoperto che ...esistono anche per Windows! :ahah: :ahah: :ahah: Pensandoci bene, non potrebbe essere altrimenti :eheh: !
per quanto riguarda la qualità, Wikipedia su Kitra recita: "ed è lecito aspettarsi che Krita non ne eguagli ancora la velocità e l'ottimizzazione" rispetto a Photoshop. Come ti avevo detto prima: i progetti OpenSource "free" è difficile che eguaglino quelli commerciali.
Ma va beh. Oltre a questi due, estremamente di settore, cosa altro c'è?


Il motivo per cui Linux, nonostante sia gratis (il fatto che sia open source, in questo caso, non ha nessun valore aggiunto), non sfondi, è perchè non solo basato su una struttura del filesystem arcaica (cosa cacchio ci sarà mai in etc/ ??), ma anche perchè di fatto non ha niente di meglio della concorrenza.


Vuoi dire niente a parte un sistema più stabile, sicuro, costantemente aggiornato, tanto che viene utilizzato nel 90% dei server mondiali?

Abbiamo capito che sei un fan di Linux. Queste cose le sento dire solo a voi. Visto che personalmente ho BRUTTE esperienze con linux Ubuntu (2 dischi di dati PERSI in maniera irrimediabile con ext3 e ext4, senza nessuna possibilità di assistenza. Dischi che OGGI , a distanza di 6 anni, sto usando con NTFS e Windows Server 2012 senza alcun problema).
Dati oggettivi su stabilità, sicurezza, aggiornamenti ne abbiamo? E poi, visto che è usato sul 90% dei server mondiali, non sarà per caso per qualche strana forma di "nonnismo" :ahah: :ahah: :ahah: ?


Si, personalmente parteciperei ad Amiga opensource se fosse reso tale, io non sono un programmatore, ma sicuramente mi butterei su tutto quello che comporta il reparto grafico, di fatti a volte rilascio strumenti come in questo caso:
https://hokmaph-store.blogspot.com/2019/10/my-free-blender-sculpt-brushes-for.html

Esiste da molto tempo AROS. Contatta loro e buon lavoro! :ammicca:
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda MaxTux » ven lug 24, 2020 2:47 am

clros ha scritto:
A dire il vero, molti rivenditori propongono il loro PC senza OS (oppure con un OS gratuito (che non vuol dire per forza open source).
Potevi avere ragione circa 20 anni fa, ma adesso hai diritto ad un rimborso se non vuoi un OS a pagamento preinstallato, almeno in Europa.
Ma poi...cavolo Windows costa 3 euro, che te ne frega? Se non lo vuoi lo disinstalli e ci metti quello che vuoi. Nessuno ti obbliga a lasciare e a comprare windows. Inoltre, se si vendessero dei PC con Linux preinstallato, avresti lo stesso problema di un computer veduto con Windows.


Per favore, ci hanno rovinato in Italia fino a qualche anno fa obbligando il compratore a pagare la lincenza windows, il fatto che adesso si siano resi conto che è un abuso, non è un buon motivo per dargli ancora 3€ devi veramente essere anti Italiano per pensare che una cosa del genere sia accettabile, anche fosse solo un centesimo dato ad una azienda statunitense che ha lo strapotere economico mondiale.


Sulla "democraticità" e "socialità" direi che è solo una lideologia ipocrita; pensa che chi scrive software per linux è OBBLIGATO a rilasciare il software con la stesso tipo di licenza! Alla faccia della "democraticità", dalle mia parti si chiama "imposizione"!! :ahah: :ahah: :ahah:


Ah quindi ti vorresti approfittare del lavoro altrui rilasciato gratuitamente per guadagnarci sopra? Già che ci sei lamentati pure di quelli che fanno beneficenza

per quanto riguarda la qualità, Wikipedia su Kitra recita: "ed è lecito aspettarsi che Krita non ne eguagli ancora la velocità e l'ottimizzazione" rispetto a Photoshop. Come ti avevo detto prima: i progetti OpenSource "free" è difficile che eguaglino quelli commerciali.
Ma va beh. Oltre a questi due, estremamente di settore, cosa altro c'è?


Perché gli articoli di informatica di wikipedia hanno la verità in terra? Che ne pensi invece di vedere qualche video di qualche artista vero come Ramon Miranda che come tanti altri sono passati dal software closed a quello opensource?
Krita era già migliore otto anni fa:
https://www.youtube.com/watch?v=nQDDxzAS_oE

oggi è un capolavoro:
https://www.youtube.com/watch?v=VTlh2KhkOM4

Ma soprattutto tu cosa ci fai con photoshop?
Queste sono le mie produzioni realizzate con Blender, Krita, Gimp e altro software opensource:
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Abbiamo capito che sei un fan di Linux. Queste cose le sento dire solo a voi. Visto che personalmente ho BRUTTE esperienze con linux Ubuntu (2 dischi di dati PERSI in maniera irrimediabile con ext3 e ext4, senza nessuna possibilità di assistenza. Dischi che OGGI , a distanza di 6 anni, sto usando con NTFS e Windows Server 2012 senza alcun problema).
Dati oggettivi su stabilità, sicurezza, aggiornamenti ne abbiamo? E poi, visto che è usato sul 90% dei server mondiali, non sarà per caso per qualche strana forma di "nonnismo" :ahah: :ahah: :ahah: ?


Sono un fan del buon senso, e su un forum Amiga che è stata la prima vittima di Microsoft mi aspetterei un minimo di comprensione dell'argomento.
Io di dati su linux non ne ho mai persi e lo uso da 20 anni tutti i giorni, mentre tutte le volte che sono stato obbligato ad usare windows ho avuto problemi, spesso risolvibili solo con la formattazione, problemi come: rallentamenti, crash di sistema, virus e spyware come se piovessero.
Nessuno obbliga i server ad usare linux, contrariamente a microsoft che mette il preinstallato su i PC italiani, se viene usato linux invece di windows il motivo è la stabilità e la sicurezza.
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda AMIGASYSTEM » ven lug 24, 2020 7:24 am

Io di dati su linux non ne ho mai persi e lo uso da 20 anni tutti i giorni, mentre tutte le volte che sono stato obbligato ad usare windows ho avuto problemi, spesso risolvibili solo con la formattazione, problemi come: rallentamenti, crash di sistema, virus e spyware come se piovessero.
Nessuno obbliga i server ad usare linux, contrariamente a microsoft che mette il preinstallato su i PC italiani, se viene usato linux invece di windows il motivo è la stabilità e la sicurezza.

Su questo non sono d'accordo, tutto dipende dalla propria esperienza, io uso Windows come Amiga da 30 anni e non ho mai formattato Windows al massimo sostituisco il registro di Windows con un mio backup ogni tot di tempo per alleggerirlo.

Ho gestito centinaia di PC anche nella mia grande rete aziendale e non è vero che i server linux sono poiù sicuri e manegevoli di quelli Windows, calcola che tutti gli enti Statali usano server Windows e non Linux o al massimo misti.

Windows è un Sistema Operativo che può usare un bambino, Linux invece è un OS per persone più esperte, se per 30 anni Linux non ha mai superato nel mondo il 2% di utenti conferma quanto scritto.

Se l'utente novizio ha un problema su Windows trovera almeno 10 persone nel suo condominio o qualche amico o parente che lo mette a posto, diversamente un utente novizio che invece ha problemi su Linux non troverà di certo qualcuno a cui rivolgersi nel suo condominio o tra parenti e amici visto la rarità d'uso e quasi sempre è portato a cestinare Linux, questa è la motivazione per cui Linux non supererà mai il 2% e tenderà anche a diminuire visto l'età avanzata dei suoi utenti.
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda clros » ven lug 24, 2020 8:55 am

MaxTux ha scritto:
clros ha scritto:
A dire il vero, molti rivenditori propongono il loro PC senza OS (oppure con un OS gratuito (che non vuol dire per forza open source).
Potevi avere ragione circa 20 anni fa, ma adesso hai diritto ad un rimborso se non vuoi un OS a pagamento preinstallato, almeno in Europa.
Ma poi...cavolo Windows costa 3 euro, che te ne frega? Se non lo vuoi lo disinstalli e ci metti quello che vuoi. Nessuno ti obbliga a lasciare e a comprare windows. Inoltre, se si vendessero dei PC con Linux preinstallato, avresti lo stesso problema di un computer veduto con Windows.


Per favore, ci hanno rovinato in Italia fino a qualche anno fa obbligando il compratore a pagare la lincenza windows, il fatto che adesso si siano resi conto che è un abuso, non è un buon motivo per dargli ancora 3€ devi veramente essere anti Italiano per pensare che una cosa del genere sia accettabile, anche fosse solo un centesimo dato ad una azienda statunitense che ha lo strapotere economico mondiale.

Va bene, non glieli dare, è un tuo diritto. Acquista un PC con OS gratis (freeDOS) o, se vuoi, senza OS e installi quello che ti pare.
Il motivo semmai è diverso dal "nonnismo capitalistico"; le ditte di hardware devono vendere il loro prodotto a più persone possibili. Potrebbero venderlo con Linux (o anche con Minix o con qualsiasi altra cosa giri su x86)? Perchè scelgono (liberamente) proprio windows?
Se proprio non vuoi la tua licenza Windows, puoi rivenderla o regalarla. Che io sappia, nessuno te lo vieta.


Sulla "democraticità" e "socialità" direi che è solo una lideologia ipocrita; pensa che chi scrive software per linux è OBBLIGATO a rilasciare il software con la stesso tipo di licenza! Alla faccia della "democraticità", dalle mia parti si chiama "imposizione"!! :ahah: :ahah: :ahah:


Ah quindi ti vorresti approfittare del lavoro altrui rilasciato gratuitamente per guadagnarci sopra? Già che ci sei lamentati pure di quelli che fanno beneficenza

Se tu mi regali qualcosa, non puoi pretendere che io faccia di quella cosa ciò che vuoi tu. Mi sembra il minimo. Se vuoi che io non approfitti del tuo regalo, o non lo regali oppure lo proteggi in modo differente dalle licenze GPL & Co. Un modo valido, a mio avviso, potrebbe essere il freeware che era tanto di moda in ambito amiga e che potrebbe essere applicato anche al codice sorgente.
Ma immagino già la tua risposta a queste osservazioni e ti dico subito che l'opensource NON serve a far progredire in ambito informatico meglio di quanto possa fare il closed. Sono passati decenni e i software OpenSource sono ancora lì, fermi al palo. Perchè? Perchè, secondo me, il fatto che un software sia OpenSource non vuol dire che improvvisamente la gente diventerà esperta programmatrice e lo migliorerà. Da quello che vedo, chi ne approfitta molto invece sono le aziende che lucrano (parecchio) su questa cosa. Prendono sw open, lo modificano, lo vendono anche a caro prezzo, sia il software che i servizi (penso a IBM e al suo RedHat Linux) e magari rilasciano i sorgenti. Dei sorgenti non se ne farà mai niente nessuno, nessuno che non abbia un minimo di conoscenza o di potenza commerciale da fuoco (...IBM, Microsoft) potrà mai fare modifiche significative e guadagnarci qualcosa.

per quanto riguarda la qualità, Wikipedia su Kitra recita: "ed è lecito aspettarsi che Krita non ne eguagli ancora la velocità e l'ottimizzazione" rispetto a Photoshop. Come ti avevo detto prima: i progetti OpenSource "free" è difficile che eguaglino quelli commerciali.
Ma va beh. Oltre a questi due, estremamente di settore, cosa altro c'è?


Perché gli articoli di informatica di wikipedia hanno la verità in terra? Che ne pensi invece di vedere qualche video di qualche artista vero come Ramon Miranda che come tanti altri sono passati dal software closed a quello opensource?
Krita era già migliore otto anni fa:
https://www.youtube.com/watch?v=nQDDxzAS_oE

oggi è un capolavoro:
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Ma soprattutto tu cosa ci fai con photoshop?
Queste sono le mie produzioni realizzate con Blender, Krita, Gimp e altro software opensource:
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Tu che sei in ambito "free" dovresti sapere meglio di me come funziona Wikipedia e i progetti condivisi.
[*]Wikipedia consente di raggiungere lo stato dell'arte della conoscenza, attraverso la collaborazione di tutti. Chi vuole apportare modifiche nelle sue voci deve solo scrivere, portando le prove di quanto afferma.

Quindi, se quell'affermazione è sbagliata, sappi che è il punto di riferimento di tutti sull'argomento. E sappi che la puoi benissimo modificare (ti invito a farlo) portando prove oggettive a sostegno di quello che scrivi.

In questo caso, in realtà si parla esplicitamente di SW OpenSource. Ok, va bene, questi due sw OpenSource sono migliori della controparte Closed (ammettiamolo per un attimo). Ma perchè continuare a usarli su Linux?


Sono un fan del buon senso, e su un forum Amiga che è stata la prima vittima di Microsoft mi aspetterei un minimo di comprensione dell'argomento.
Io di dati su linux non ne ho mai persi e lo uso da 20 anni tutti i giorni, mentre tutte le volte che sono stato obbligato ad usare windows ho avuto problemi, spesso risolvibili solo con la formattazione, problemi come: rallentamenti, crash di sistema, virus e spyware come se piovessero.
Nessuno obbliga i server ad usare linux, contrariamente a microsoft che mette il preinstallato su i PC italiani, se viene usato linux invece di windows il motivo è la stabilità e la sicurezza.


Sono passati tanti anni, fatevene una ragione, cercate di guardare le cose in maniera distaccata. Amiga è vittima di se stessa. Microsoft non la cagava di striscio.
Proprio perchè abbiamo esperienze diverse su affidabilità di Linux, ti chiedevo dati oggettivi. :riflette:

Su Windows non si formatta più nulla almeno da Windows 8 ormai.
Come ti ho già scritto, nessuno ti obbliga nemmeno ad usare Windows. E' solo tu che lo pensi.
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda AMIGASYSTEM » ven lug 24, 2020 9:06 am

clros ha scritto:Su Windows non si formatta più nulla almeno da Windows 8 ormai.
Come ti ho già scritto, nessuno ti obbliga nemmeno ad usare Windows. E' solo tu che lo pensi.

Anche prima con Win7, XP e Win200Pro robusto come una roccia e veloce come una scheggia, ancora oggi utilizzabile.
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda clros » ven lug 24, 2020 10:21 am

AMIGASYSTEM ha scritto:Ho gestito centinaia di PC anche nella mia grande rete aziendale e non è vero che i server linux sono poiù sicuri e manegevoli di quelli Windows, calcola che tutti gli enti Statali usano server Windows e non Linux o al massimo misti.


Non ho esperienza particolare su sistemi Server. Potrebbe essere vero che Linux è usato dal 90% dei PC server del mondo, ma per quanto ne so, si tratta di server WEB.

In windows 10 è inclusa anche la possibilità di usare un kernel Linux nativo (no macchina virtuale) per quei (pochi?) programmi che ha senso far girare ancora su linux.

Windows è un Sistema Operativo che può usare un bambino, Linux invece è un OS per persone più esperte, se per 30 anni Linux non ha mai superato nel mondo il 2% di utenti conferma quanto scritto.

Infatti. Il punto è proprio quello, c'entra poco il fatto del "nonnismo". semmai Microsoft è stata bravissima a creare un OS facile da usare, stabile e sicuro, utilizzabile in ogni ambito e praticamente gratuito. Linux è arcaico, incasinato, ostico (anche leeeeento a voler vedere le ultime versioni di Ubuntu). Non esistono programmi di produttività mainstream che siano minimamente paragonabili a quello che offre Windows. A voler entrare in dettaglio, Linux è pure tecnicamente superato (kernel monolitico).
Il fatto che non superi il 2% degli utenti deriva da questo, non certo per colpa di Microsoft.
Capisco che qualcuno lo voglia ancora usare, ma non mi spingerei troppo oltre la normale "curiosità".

Se l'utente novizio ha un problema su Windows trovera almeno 10 persone nel suo condominio o qualche amico o parente che lo mette a posto, diversamente un utente novizio che invece ha problemi su Linux non troverà di certo qualcuno a cui rivolgersi nel suo condominio o tra parenti e amici visto la rarità d'uso e quasi sempre è portato a cestinare Linux, questa è la motivazione per cui Linux non supererà mai il 2% e tenderà anche a diminuire visto l'età avanzata dei suoi utenti.

L'assistenza su sistemi Linux si paga un botto (il doppio?) rispetto a Windows.
Assistenza a livello personale non si trova nemmeno sui forum ufficiali. Quando persi i due HD con dati, scrissi sui forum ufficiali per trovare la soluzione al problema che si presentò improvvisamente. Qualcuno rispose con "si sono spu**anate le partizioni, fammi un elenco di quello che hai" usando un qualche strano comando testuale con miliardi di opzioni.
Nessuno seppe dirmi di cosa si trattava e di come mai avessi perso le partizioni. Di recuperare i dati nemmeno a parlarne (possibile che ci sia nulla su Linux?) Pensai che si trattasse di un problema HW ai dischi e, dopo quasi due mesi, mi decisi a formattarli e installare WinServer 2012, così, solo per provare. Attualmente quegli stessi dischi funzionano su un server di Backup basato su windows, sono passati sei anni e non ho nessun problema.
Only AMIGA makes it possible !!
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Re: Raspberry Pi è l'erede spirituale di Amiga

Messaggioda ghillo » ven lug 24, 2020 12:46 pm

Non sono un esperto ma credo che l'innovazione che ha introdotto Linux sia dovuta al fatto che è open source più che da caratteristiche particolari.
Tornando ad Amiga penso che per come è si possa proporre sul mercato debba essere un prodotto hardware software integrato , un bel sistemino multimediale che possa accedere a tutte le tecnologie del web , giochi ed applicativi che sono utili per un uso domestico, foto,video programmi di Office .
Il problema è che ci vuole una pianificazione strategica , attirare le software house a sviluppare per Amiga é un bel po'di soldi.
Potrebbe funzionare anche l'open source , però fa quello che si vede su aros non ha funzionato tanto , forse manca una casa madre che spinga in tal senso
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